roberto baglioni fotografia

Ho riscoperto la fotografia agli inizi degli anni duemila quando ho comprato la prima compatta digitale che mi ha dato nuovo slancio grazie alla facilità d'uso e l'immediatezza dei risultati.
Molti considerano questa facilità un limite della fotografia digitale che ha allargato le maglie di ingresso praticamente a tutti. Per me al contrario è un'opportunità che in pochi anni ha migliorato il livello medio della fotografia. (Il dibattito è aperto!)
Trovo molto stimolante la possibilità di controllare l'intero processo dallo scatto alla stampa in maniera del tutto autonoma.

Nel corso degli anni ho partecipato a concorsi anche con buoni risultati. Ho seguito corsi e workshop come allievo e talvolta anche come insegnante di progettazione fotografica e postproduzione. Ho collaborato con associazioni di volontariato per documentarne l'attività e ho fatto parte di associazioni fotografiche con le quali ho condiviso la mia passione.

Le mie foto sono state esposte in due mostre personali e in molte altre collettive e un mio progetto (Tzabar - 2014) è stato selezionato per il circuito OFF di Fotoconfronti.

Ora sono tornato ad esser un "fotografo privato", per cui godo appieno della libertà del foto/amatore: fotografo quando ho voglia, quello che mi piace e manipolo i risultati come più mi aggrada senza tentare di piacere a nessuno.

Continuo tuttavia a seguire il dibattito sulla critica e la storia della fotografia e a visitare le mostre ogni volta che posso.